DIBATTITO SULLE INFRASTRUTTURE

Antonino Calandra 29.01.2019

Torino - Il Piemonte registra una carenza generazionale sia nella politica, sia nel mondo dell’impresa. Assistiamo a una emigrazione di potenziale classe dirigente e di laureati. Stanno emergendo divisioni anche ideologiche tra una visione liberale e quella chiamata sovranismo.

La CISL, giovedì 31 gennaio, nella sala  Atc, in Corso Dante, 14 a Torino ha organizzato un dibattito sulle infrastrutture con la leader Furlan.

Il segretario confederale Lo Bianco afferma: “La città è in declino, non c’è una visione e la prima cittadina Appendino si nega a ogni confronto”. E aggiunge: " A indispettire i vertici torinesi del sindacato è stato il diniego della prima cittadina a partecipare al convegno dal titolo “Infrastrutture: Lavoro, Sviluppo e Tutela dell'Ambiente per Torino e il Piemonte”". Alla tavola rotonda interverranno Corrado Alberto, presidente delle Piccole imprese, l’assessore ai Trasporti della Regione Francesco Balocco e il Commissario di governo per la Torino-Lione Paolo Foietta e concluderà i lavori il segretario generale Annamaria Furlan. “Poteva essere un’occasione per avere tra i relatori un rappresentante dell’amministrazione cittadina e allo stesso tempo un contraddittorio – afferma il numero uno della Cisl Torino Domenico Lo Bianco –. La sindaca, se aveva un altro impegno istituzionale avrebbe potuto mandare il suo vice o qualche assessore, invece ha preferito sottrarsi al confronto secondo una prassi che ormai adotta da tempo”.

Il rapporto tra il Comune e i corpi intermedi si è rarefatto, “non abbiamo più alcuna interlocuzione con Palazzo Civico” prosegue Lo Bianco, che fa risalire a quasi un anno fa l’ultimo incontro con Appendino, in occasione della presentazione dell’ultimo bilancio di previsione: “Promise l’istituzione di tavoli di confronto che non ci sono mai stati”.

Una posizione condivisa anche con il segretario della Cisl piemontese Alessio Ferraris: “Oltre a riaccendere i riflettori sulla realizzazione di importanti infrastrutture, vogliamo far sentire la nostra voce contro l’isolamento dell’area metropolitana torinese e di tutto il Piemonte e contribuire con idee e proposte al rilancio economico del territorio. Ci rammarica l’assenza dell’amministrazione comunale”.

Infine un monito: “Non è con i No che si governa una città importante come Torino – conclude Lo Bianco –. Quello che ci preoccupa maggiormente è l’assenza di visione, di una prospettiva di sviluppo alternativo a quello che contestano in un’area che intanto continua a subire processi di delocalizzazione con i grandi investimenti pubblici al palo, dalla linea 2 della metropolitana ai lavori sulla Metro 1. Siamo fermi e la Città taglia fuori i corpi intermedi da ogni riflessione sul futuro”.

Ad aprire i lavori, intorno alle 9.30, sarà il presidente della Regione, Sergio Chiamparino.

A seguire la relazione introduttiva del segretario generale Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco e gli interventi delle Federazioni di categoria e delle Unioni Territoriali della Cisl.

Oltre a riaccendere i riflettori sulla realizzazione di importanti infrastrutture, – spiegano i segretari generale Cisl Torino e Piemonte, Domenico Lo Bianco e Alessio Ferraris, promotori dell’iniziativa – vogliamo far sentire la nostra voce contro l’isolamento dell’area metropolitana e della regione e contribuire con idee e proposte al rilancio economico di tutto il territorio. Per questa ragione, abbiamo invitato all’iniziativa, che sarà conclusa dalla nostra segretaria generale Furlan, i parlamentari, le istituzioni locali, la politica e le rappresentanze economiche e sociali della regione".

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