2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

La cerimonia dell’alzabandiera per il 74° anniversario

La cerimonia dell’alzabandiera per il 74° anniversario della Repubblica Italiana si è svolta nel cortile d’Onore del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

La manifestazione è stata diversa, da quelle dei precedenti anni, come luogo e come partecipazione, causa le regole imposte dal coronavirus; mentre negli anni precedenti la Festa si teneva in Piazza Castello, con ampia partecipazione di pubblico, quest’anno è stato scelto un nuovo luogo per l’evento, Il Palazzo dell’Arsenale, magnifica costruzione ordinata, nel 1736, da Carlo Emanuele III al progettista e architetto Felice De Vincenti, Capitano di artiglieria e, successivamente “Gran Maestro di Artiglieria”, che diresse i lavori, svolti in prevalenza da personale militare del Corpo Reale di Artiglieria.

L’esecuzione dell’opera richiese alcuni anni, ma già nel 1752 nel palazzo erano ospitati l’Arsenale e le regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione. L’attuale facciata d’angolo fra le vie Dell’Arsenale e Dell’Arcivescovado, ingresso principale del Palazzo, fu realizzata solo nel 1890 dal Capitano del genio Emilio Marrullier, che modificò il progetto originale del De Vincenti.

La cerimonia è stata anche trasmessa dalla Città Metropolitana di Torino con una diretta Facebook dal cortile d’Onore del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Alla cerimonia dell’Alzabandiera, in occasione della Festa della Repubblica tenutasi nel Cortile d’Onore del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino. Sono intervenuti: il Prefetto di Torino, Claudio Palomba, la Sindaca di Torino Chiara Appendino, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Questore di Torino Giuseppe De Matteis, il Comandante della Scuola di Applicazione Salvatore Cuoci, il Generale di Divisione della Guardia di Finanza Giuseppe Grassi, erano presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia, ed altre autorità civili  militari e religiose.

Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha affermato: “oggi festeggiamo il senso dello Stato, che è quello di aiutarsi e stare insieme. E in Piemonte le donne e gli uomini dello Stato sono donne e uomini eccellenti. Celebrare il 2 giugno è importante sempre, ma quest’anno assume un significato speciale, perché non ci sarebbe democrazia senza libertà, ne libertà senza democrazia. La nostra Repubblica però, ci insegna che c’è un valore ancora più grande, che è la vita. Ed in nome della tutela della vita che ci siamo privati della nostra libertà. Un riconoscimento va al personale sanitario, alle forze dell’ordine, alle istituzioni, ai lavoratori tutti. Dopo l’emergenza sanitaria occorre superare quella economica e sociale. Ripartiamo da oggi, questo 2 Giugno, oggi più che mai, noi ci crediamo. Viva l’Italia, viva la Repubblica!”.

Il presidenteAllasia in una intervista, tra l’altro ha dichiarato: “Come in quel 2 giugno di 74 anni fa i cittadini furono chiamati ad esprimere la propria scelta che portò alla rinascita del nostro Paese, così da oggi il nostro Piemonte potrà di nuovo guardare al futuro con speranza ed ottimismo per una ripartenza forte e durevole”.

Fra gli invitati, Elena Patria e Antonino Calandra, Soci Simpatizzanti A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia)

A.C.

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