II CONGRESSO AMIPO: IPERNUTRIZIONE Vs MALNUTRIZIONE PROTEICA

Seminario di Formazione in Nutrizione Umana

Principia Bruna Rosco - 19.06.2015  

Il 9 maggio 2015, presso lo Spazio Epoké di Milano, la Dr.ssa Tamburlin, Presidente dell’Associazione AMIPO “Associazione Medicina Integrata per la Prevenzione dell’Obesità”, ha tenuto il secondo interessante seminario di Nutrizione Umana, nel quale è stata trattata in particolare la Nutrizione Biologica con diete disintossicanti e dimagranti per una gestione adeguata del sovrappeso. Altri argomenti trattati sono stati: Medicina Estetica e Wellness e Malnutrizione proteica nella 3° e 4° età.

Già il 29 novembre 2015, sempre per l’AMIPO, la Tamburlin aveva tenuto con successo il primo seminario presso il Centro Congresso Hotel Michelangelo di Milano, indirizzato a Medici, Psicologi, Odontoiatri, Biologi nutrizionisti, Fisioterapisti, Osteopati, Kinesiologi e Naturopati, e per Medici, Psicologi, Odontoiatri, Biologi nutrizionisti, Fisioterapisti, vertente sulla “Ipernutrizione Vs Malnutrizione proteica: due fattori che favoriscono il sovrappeso”.

La Dr.ssa Nadia Tamburlin, una vera forza della natura, è titolare dello Studio Medico – Corso Buenos Aires, 75 – Milano, - Tel. 02-67076094. E’ Presidente dell'Associazione di Medicina Integrata per la Prevenzione dell'Obesità AMIPO, Medico specialista in Psicoterapia ed esperto in Medicina ad indirizzo Estetico, Omeopatia, Omotossicologia, Medicina Naturale, con perfezionamento in Medicina Estetica, Esperta e Consulente in Medicina ad indirizzo Estetico - ASIUM presso la Scuola Superiore Postuniversitaria di Medicina ad indirizzo Estetico, Medicina Termale e Climatotalassoterapia di Milano con perfezionamento in Medicina Estetica presso l'Università degli Studi di Pavia (1997-98). Master in Sistemi Sanitari, Medicine tradizionali e non convenzionali presso l'Università di Milano-Bicocca, impegnata da anni sui temi legati alla malnutrizione e all’obesità. E’ docente di Medicina estetica, Medicina naturale e Nutrizione biologica in Italia, Paesi europei ed extra-europei. Vice presidente del comitato scientifico, docente e tutor presso la scuola Superiore Post-Universitaria di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà di Milano. Vice Presidente della Società di Medicina Anti Invecchiamento della Svizzera Italiana (SMAISI).

L’AMIPO “Associazione Medicina Integrata per la Prevenzione dell’Obesità”, oramai è diventata una realtà di respiro internazionale anche attraverso i Congressi e l’alta professionalità dei relatori nazionali ed internazionali i quali hanno esposto un ricco programma sull’argomento di prevenzione del sovrappeso e la gestione dell’obesità.

Tenuto conto del dato allarmante che negli ultimi venti anni l’obesità e le malattie legate al sovrappeso sono diventate molto diffuse tra i giovani, soprattutto quella dell’età infantile aumentata rapidamente in tutto il mondo occidentale, l’Associazione AMIPO si è prefissa il compito di elaborare una strategia di educazione, comunicazione, nonché di proporre terapie di tipo integrato, destinate a favorire stili di vita e abitudini alimentari sane, per ridurre il rischio legato al sovrappeso e/o obesità.

Ippocrate, già nel 377-460 a. C., affermava: “Fa che il cibo sia la tua Medicina e la Medicina sia il tuo cibo” e, se avessimo seguito la sua indicazione non avremmo registrato negli ultimi venti anni l’obesità aumentata rapidamente in tutto il mondo occidentale, al punto che l’OMS, nel 1998 ha definito questo fenomeno “Epidemia Globale”.

La Dr.ssa Tamburlin, dopo aver relazionato sulle finalità e gli scopi dell’Associazione AMIPO, che si avvale anche della collaborazione di “American Nutrition Clinic Association”, ha esposto il problema della Nutrizione Biologica attraverso Diete Disintossicanti e non solo Diete Dimagranti. Infatti il MAP Master Amino-Acid Pattern è l’apporto nutrizionale per mantenere il peso corporeo ideale e per la gestione del sovrappeso. Inoltre, la Dottoressa ha presentato il programma di cui alla “Medicina Estetica e Wellnes” (con le dovute applicazioni del MAP) come complemento per migliorare il trofismo tissutale e le performance sportive. Ha inoltre esposto come sia necessario l’utilizzo del MAP nella prevenzione delle patologie da malnutrizione proteica nella 3°- 4° età.

Mi scusi, Dr.ssa Tamburlin, mi potrebbe parlare delle diete disintossicanti e dimagranti che lei propone?

“Le propongo sempre tenendo conto di verificare eventuali intolleranze alimentari, Eliminazione del junk food (cibo spazzatura), dell’apporto adeguato di nutrienti essenziali quali gli aminoacidi, vitamine, acidi grassi, dell’eventuale supplementazione o sostituzione dei pasti, dell’attività fisica di accompagnamento (sufficiente 1 h di camminata spedita al giorno) e richiedo costanza ed equilibrio psicologico per ottenere un calo di peso ottimale e mantenere il peso ottenuto”.

Si avvale della Nutrigenomica che studia la nutrizione legata alla genetica ovvero come il cibo sia in grado di fornire informazioni ai nostri geni?

“Certo. Questa è una scienza nuova in via di evoluzione con una ricaduta minima sulla salute pubblica nei prossimi dieci anni e permette di personalizzare l'alimentazione e l'utilizzo di integratori alimentari specifici per ogni individuo attraverso lo studio degli effetti biologici delle sostanze nutritive a livello genico”.

Pensa che questa scienza sia in grado di apportare validi contributi circa la patogenesi e lo sviluppo dei disturbi correlati all’ alimentazione?

“Certamente è in grado di predire e non solo prevenire il rischio di alcune malattie, in particolare le malattie metaboliche come diabete, ipertensione arteriosa e rischio coronarico”

Per cosa è indicato iltrattamento biostimolante?

“Il trattamento biostimolante produce effetto lifting, è indicato sia per il per viso, sia per il collo nonché per il corpo”.

Come avviene il processo del trattamento biostimolante? 

“ si può effettuare con acido jaluronico non cross- linkato o con pool di vitamine e aminoacidi. Per ottenere un effetto di contrasto dei cedimenti cutanei utilizzando i fili in PDO (polidioxanone), ad effetto tensore costituiti da un monofilamento che viene idrolizzato completamente dopo alcuni mesi nei tessuti”.

Il polidioxanone cosa stimola?

“Stimola la produzione di nuovo collagene aumentando così la sintesi dell’acido ialuronico endogeno e migliorando il microcircolo locale. I tessuti trattati con PDO appaiono fin da subito più idratati ed elastici fino a raggiungere un effetto rassodante.

La metodica si basa sull’utilizzo delle linee di tensione naturali della pelle per creare effetto “simil lifting chirurgico”. Dopo circa 2 settimane inizia la sintesi di collagene ed elastina, questo processo continua fino al riassorbimento dei fili che avviene mediante azione idrolitica”.

Ma gli effetti estetici dopo quanto tempo si vedono?

“Gli effetti si vedono fin da subito e durano circa 6-8 mesi, talvolta fino a 12 mesi”.

Quali sono gli effetti sulla pelle che si ottengono con il trattamento di biostimolazione?

“Sono maggior luminosità della pelle, effetto di sostegno e trazione dei tessuti, attenuazione di rughe, linee e solchi, con effetto globale di lifting”.

Il trattamento con gli aghi in PDO sono sicuri? 

“Assolutamente sì e non scatena meccanismi immunogenici e non è allergizzante”.

Richiede anestesia?

“Il trattamento con gli aghi in PDO non richiede anestesia, esso è un dispositivo medico di assoluta sicurezza che viene utilizzato in cardiochirurgia per i fili di sutura, completamente riassorbibile”.

Mi può dire quali sono le sedi da trattare e quali gli effetti? 

“Le sedi da trattare sono Viso e Collo, ma anche parti del corpo come: interno braccia, interno cosce, glutei, addome. Gli effetti sulla pelle sono strabilianti: Ottimizzazione della texture, Aumento del metabolismo della pelle, Attivazione della circolazione linfatica, Maggior luminosità della pelle, Aumento della circolazione dei tessuti circostanti, Stimolazione dei tessuti molli, Creazione di collagene e normalizzazione di quello alterato, Ritardo dell’invecchiamento cutaneo, Rimodellamento della silhouette, Aumento dell’elasticità tissutale e lifting”.

Mi può parlare dei Filler biologici e qual è la durata?

“Il trattamento con l'acido ialuronico o idrossiapatite di calcio ha durata limitata (media 3-4 mesi), ma esiste un'estrema variabilità di permanenza del filler nel derma, che varia da soggetto a soggetto e dalla concentrazione in milligrammi dell’acido jaluronico, ed è influenzata anche dallo stile di vita: abitudine al fumo, assunzione abituale di alcolici, esposizione al sole o a lampade abbronzanti”.

Quali sono gli effetti dei Filler all’Acido Ialuronico?

“Volumizzante ad effetto naturale. Non presenta reazione allergica. Non necessita di test cutanei. Risultati visibili dal primo trattamento.

I trattamenti con filler (riempitivi) possono essere alternati o preceduti da sedute con acido ialuronico da biorivitalizzazione (non cross-linkato) che ha l'azione di migliorare il turgore e l'elasticità cutanea e da pool di vitamine e aminoacidi o da pool omeopatico che ha la funzione di prolungarne l'effetto nel tempo”.

Per ridurre il girovita cosa bisogna fare?

“Sotto il profilo Medico-Estetico, per migliorare la silhouette e in particolare per ridurre il girovita, esistono diversi trattamenti ambulatoriali che si sono fino ad ora dimostrati efficaci come terapie ancellari alla dieta”.

Quali sono questi trattamenti?

“Uno di questi trattamenti è la cavitazione medica. Il trattamento si avvale di un’apparecchiatura che utilizza un manipolo ad emissione di ultrasuoni che vengono trasmessi al tessuto adiposo attraverso un massaggio rotatorio sulla parte da trattare. Gli ultrasuoni sono delle onde sonore non udibili dall’orecchio umano e si diffondono secondo la logica del movimento delle onde del mare. Dal ciclo di espansione e compressione delle onde generate dagli ultrasuoni, si creano delle micro bolle di gas che si ingrandiscono finché non implodono per effetto della pressione esterna. Questa implosione delle bolle nel tessuto adiposo, favorisce il drenaggio dei liquidi e la liberazione degli acidi grassi da parte della cellula adiposa che vengono riversati nel torrente circolatorio per essere poi trasportati al fegato. Il trattamento consente una riduzione visibile del volume della “cellulite” e della adiposità localizzata con risultati sono visibili sin dalle prime sedute. La cavitazione medica è un trattamento di breve durata, di circa 10 minuti, a differenza delle precedenti apparecchiature che venivano utilizzate dalle estetiste e che prevedevano una durata di trattamento medio di 45 minuti circa.

Questo trattamento, relativamente giovane, ha goduto di una celere diffusione per la sua dimostrata efficacia. La Comunità Europea ha stabilito che la cavitazione è un trattamento medico anche perché il Medico è la persona qualificata per fare un’anamnesi e quindi stabilire eventuali limitazioni per proporre tale trattamento”.

Quali sono i soggetti non trattabili?

“I pazienti cardiopatici, portatori di pacemaker, pazienti trapiantati, portatori di protesi metalliche, in gravidanza e chi è affetto da otite con acufeni. Solitamente per una migliore compliance e per favorire il drenaggio del fegato viene consigliata terapia fito-gemmoterapica di accompagnamento”.

Come si producono le macchie sul viso, il decolté e le mani?

“La colorazione della cute è data da diversi pigmenti, il primo tra tutti è la melanina. Questo pigmento è sintetizzato dai melanociti e viene stimolato dai raggi ultravioletti (UV), in particolare i responsabili dell’iperpigmentazione sono gli UVA”. Le iperpigmentazioni (macchie scure della pelle) rappresentano un problema estetico che colpisce a tutte le età, specialmente nei soggetti predisposti costituzionalmente. Vi è la varietà denominata melasma o cloasma, si presenta nelle donne con un fototipo scuro, può colpire anche sotto i 30 anni e può comparire con l’assunzione della pillola anticoncezionale o durante la gravidanza, ed è peggiorato dall’esposizione al sole senza un’adeguata protezione. Le sedi principalmente colpite sono: labbro superiore, fronte, zigomi. Mentre le lentigo senili sono chiazze di grandezza variabile e di colore bruno, colpiscono entrambi i sessi, in età più matura, anche se non sono più prerogativa unicamente della terza e quarta età. Infatti in soggetti che si sottopongono all’esposizione solare prolungata senza un’adeguata protezione, queste possono comparire anche prima dei 40 anni. Le sedi principali sono: mani, avambraccia, viso, décolleté, spalle e dorso. Possiamo considerare come fattori favorenti i nuovi stili di vita dove “abbronzati tutto l’anno” è sinonimo di salute, vacanze e benessere e quindi ci si sottopone a lampade o lettini abbronzanti per mantenersi piacevolmente dorati tutto l’anno, questo a scapito della nostra pelle che precipita nel Foto Invecchiamento”

Quindi, come combattere le macchie cutanee?

“Effettuando dallo specialista, dermatologo o medico estetico, trattamenti specifici per attenuare o rimuovere l’iperpigmentazione tramite: Peeling chimici, Peeling fisici (micro dermoabrasione), Laser CO2 frazionato, Felc, Luce Pulsata, Dermoelettroporazione. A questi trattamenti ambulatoriali vanno associati i trattamenti domiciliari con cosmeceutici ad azione depigmentante nonché l’utilizzo della protezione solare tutto l’anno (city block) e massima durante l’esposizione solare :50+ (ex total block)”.

Infine, dottoressa, mi dica qual è l’incarico che riveste nella struttura termale Thalassio Medical SPA di Alassio?

“Sono in carico nella struttura in qualità di Medico Specialista in Medicina termale e Climatotalassoterapia di Milano con perfezionamento in Medicina Estetica presso l'Università degli Studi di Pavia. E’ un Grand Hotel con annessa la Talassoterapia con acqua proveniente direttamente dal mare e con trattamenti termali. Si trova in Via Antonio Gramsci, 2/4, 17021 Alassio (SV) - Telefono: 0182.648778”.

Visto il successo e l’utilità di questi interessanti seminari, si spera che l’AMIPO possa presto giungere a organizzare altro Congresso su questo argomento di estrema importanza a livello mondiale.

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Sito: www.studiomedicotamburlin.it

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