AL REGINA MARGHERITA DI TORINO AL VIA  IL 31 MARZO PRIMA SESSIONE DEL CONVEGNO SULLA MATERNITÀ

GABRIELLA OLDANO – 15.03.2012

TORINO – Per medici, psicologi e operatori sanitari il Movimento per la Vita di Torino organizza un  corso di aggiornamento  della maternità  che affronta anche situazioni limite sulla base delle più recenti ricerche scientifiche, dal titolo  «Maternity care. Prendersi cura della maternità», che si svolgerà in tre sessioni mattutine, il 31 marzo, il 14 aprile e il 28 aprile, dalle ore 8.30 alle ore 13.00 nell’aula magna dell’Università dell’Ospedale infantile «Regina Margherita» di Torino, in piazza Polonia 94.

Coordinato da un comitato scientifico composto dal prof. Enrico Alba del dipartimento discipline ginecologiche e ostetriche dell’Università di Torino, dal prof. Enrico Larghero, direttore scientifico del Master in Bioetica nella Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Torino, e dal dott. Giuseppe Anzani, magistrato e già presidente del Tribunale di Como, e diretto dalla  psichiatra Elena Vergani,  responsabile del corso, il convegno  aprirà sabato 31 marzo con il saluto del prof. Giorgio Palestro, già preside della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Torino.

Moderata dal dottor Giuseppe Anzani  nella  prima sessione di sabato 31 marzo  dedicata a «La donna in gravidanza» si tratterà di «Assistenza sanitaria e psicologica alla donna in gravidanza in Italia ed in Europa» con il prof. Enrico Alba e di «Aspetti giuridici (libertà di scelta e diritto a nascere nella legislazione europea, italiana e regionale» con la prof.ssa Marina Casini dell’Istituto di Bioetica dell’Università del «Sacro Cuore» di Roma,  ai quali seguiranno interventi della psicologa e psicoterapeuta  presso l’ASL2 Piemonte  Isabella Ferrio su «Il colloquio con la donna in gravidanza»  e del presidente Federvita Lombardia  Paolo Picco su «Collaborazione consultori-volontariato in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

Nella seconda sessione di sabato 14 aprile, moderata dal prof. Enrico Alba,  si analizzerà  la «Maternità: due situazioni limite»: «La diagnosi pre-natale: finalità, utilizzo, comunicazione ai genitori» con la prof.ssa Patrizia Vergani del dipartimento discipline ginecologiche e ostetriche dell’Università di Milano «Bicocca», «Adolescenti e maternità» con la dott.ssa Mariangela Porta, ginecologa presso l’ASL2-5  Piemonte ,   «L’amore e il senso del limite» con il prof. Francesco D’Agostino, docente di filosofia del diritto nell’Università «Tor Vergata» di Roma e «La consulenza chirurgico-pediatrica nella valutazione prenatale» con la dott.ssa Germana Casaccia, dirigente medico chirurgo nell’ospedale pediatrico di Alessandria.

Moderata dalla dott.ssa Mariangela Porta, la terza sessione di sabato 28 aprile  prenderà in esame la questione «Maternità: accolta e negata» con gli interventi sulla  «Maternità e paternità: accoglienza e negazione» con il prof. Tonino Cantelmi, docente di psicologia nella  Pontificia università «Regina Apostolorum» di Roma e presidente dell’Istituto di Terapia comportamentale e interpersonale di Roma, e sull’«Aborto pregresso e nuova maternità» con la dott.ssa Cristina Cacace, psicologa e psicoterapeuta presso l’Istituto di Terapia comportamentale  e interpersonale di Roma.  Poi una tavola rotonda, moderata dal prof. Giovanni Battista  Ferrero del dipartimento di Scienze pediatriche dell’Università di Torino,  animata dalla dott.ssa Paola Castagna, ginecologa nell’ospedale ostetrico ginecologico «Sant’Anna di Torino»  che tratterà «Il colloquio di accoglienza della donna in difficoltà: nella gravidanza a rischio», dalla dott.ssa Emanuela Spagnolini, psichiatra Asl 5 Piemonte,  che parlerà  «Nel rischio di aborto volontario» e dal dott. Fabrizio Fracchia, presidente dell’Associazione Medici Cattolici del Piemonte  che interverrà su  «Il consenso informato». Un dibattito concluderà infine il convegno.

Il convegno è promosso dal Movimento per la Vita italiano, dalla Federazione Centro di Aiuto alla Vita e Movimento per la Vita del Piemonte e della Valle d’Aosta, dall’Associazione medici cattolici italiani e dall’Ufficio Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Torino, ed è sostenuto dalla Regione Piemonte, dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino, dall’azienda ospedaliera O.I.R.M -Sant’Anna di Torino, dall’Ordine provinciale dei medici di Torino e dal Centro Cattolico di Bioetica di Torino.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 26 marzo alla segreteria (referente Franca Ciccarelli) MPV di Torino, corso Trento, 13 tramite fax al n. 011. 509 8366  oppure e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il modulo è scaricabile dai  siti www.vitatorino.org e www.mpv.org e www.medicina.unito.it .   Con ECM  la quota è di € 30,00 e senza ECM di € 20,00, mentre  l’iscrizione è gratuita per i soci dei centri di aiuto alla vita e dei  movimenti per la vita della Federvi.pa e per studenti universitari. Per info: telefonare allo 011.56.82.906 dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e segreteria MpV di Torino, sig.ra Franca Ciccarelli al 340.250.3370

©riproduzione riservata