“COMMEDIOLA RIFLESSIVA” DI BRUNO FRANCESCO MARANDO

Brillante esordio di un giovane universitario che invita a riflettere sui temi della vita attraverso piccanti personaggi della storia romana

GIANNI FERRARO, 10.07.2015

TORINO – “Commediola riflessiva” (Ed. Kimerik 2015, Euro 14,80) è un libro originale che vuole essere divertente e, ovviamente come recita il titolo,  riflessivo allo stesso tempo.

Per perseguire tale obbiettivo, il giovanissimo autore Bruno Francesco Marando, calabrese d’origine ma piemontese d’adozione, appassionato di storia romana nonché studente del corso di Laurea in Beni Culturali all’Università di Torino, con stile brioso ed avvincente dà vita ad una intelligente forma narrativa basata su tre livelli che trasporta il lettore, a sua insaputa, ad una analisi interiore del proprio vissuto. A tal proposito l’autore nella prefazione cita il passo di  Dante Alighieri– Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 116-120 -“Fasti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtude e conoscenza”.

Il primo livello è costruito prendendo come modello la commedia latina che permette di alleggerire la lettura e introdurre così gli altri due livelli. Il secondo, storico, si sviluppa nell’antico  mondo romano spiegandone usi e costumi in modo semplice e chiaro. Il terzo, quello “filosofico”, rappresenta uno dei punti chiave dell’ opera che intende dar luce alla teoria aristotelica, e non solo, del giusto mezzo”. Si evince che la verità risiede tra due estremi e chi vi staziona gioca con i piatti della bilancia, calibrando il tutto a seconda delle circostanze e seguendo la via dell’equilibrio e della conoscenza.

La trama va di pari passo con la costruzione per livelli: dal dialogo dei protagonisti, che si prendono  gioco di diversi personaggi, si scoprono  i punti di forza e di debolezza di questi contrari e ne consegue  un’analisi che fa capire come la razionalità e il sapere siano importanti, ma solo se si continua ad avere rispetto per la sfera divina.

 “Giusto mezzoquindi necessario per la propria crescita morale, come avviene anche nella storia di Marco. Tra molte avventure, colpi di scena ed imprevisti, tra cui l’incontro scontro con l’imperatore Nerone, Marco riuscirà a crescere trovando il suo equilibrio interiore nell’amore. Qui non si tratta banalmente di amore ma di bellezza, una sensazione capace di coinvolgere i nostri sensi e suscitare in noi una crescita positiva verso l’Assoluto, partendo da tutto ciò che è osservabile nell’universo. La donna amata genera, quindi, un senso di riflessione benevola che illumina l’esistenza, così che nulla può essere più importante per la propria crescita umana.

Commediola riflessiva”, opera d’esordio di Bruno Francesco Marando è un libro  che, in modo semplice e curioso attraverso gustosi ritratti dei personaggi,  porta il lettore a soffermarsi a pensare sui temi della vita invitandolo, come dice l’autore stesso: «ad unirsi a me per riflettere insieme».