TAYLOR E DANIELLE: GLI SCATTI D’AMORE CHE HANNO COMMOSSO IL WEB

La storia di un soldato americano che ha perso braccia e gambe in Afghanistan, ma non la forza di vivere raccontata attraverso una serie di fotografie.

KRIZIA RIBOTTA, 07.01.2013

Taylor e DanielleTORINO – L’amore, quello vero, sincero e forte esiste, e non è un’esclusiva dei personaggi dei film. Fa parte della vita, anche se, purtroppo, sono pochi quelli che hanno la fortuna di provarlo. Fortuna che si costruisce con i sacrifici di tutti i giorni, con il cercare di venirsi incontro il più possibile, l’aver pazienza e determinatezza. Questi sono i segreti di una relazione a lungo termine, in cui l’amore cresce sempre di più, in modo quasi sproporzionato e passionale.

Questa è la storia di Taylor e Danielle, diventata famosa per essere stata raccontata attraverso alcuni scatti commoventi che hanno fatto il giro del mondo. L’autore è Tim Dodd, amico di infanzia di Taylor, che ha voluto ricostruire le tappe più significative di quella che è subito stata definita “la storia più romantica del web”.

Scatti che immortalano non solo l’amore, ma anche la guerra, la costanza, la forza e la buona volontà di un uomo che non ha mai mollato neanche per un secondo e che è sempre più determinato a riprendersi in mano la sua vita. Immagini che celebrano il romanticismo, nella sua essenza più profonda.

Taylor Morris è un americano di 23 anni fidanzato con Danielle Kelly. Insieme sono spensierati e si divertono, condividendo intere giornate traboccanti di felicità. Terminato il liceo decide di lasciare i campi di grano dell’Iowa in cui è cresciuto per arruolarsi nella marina, diventando un eccellente soldato. Viene mandato in Afghanistan dove entra nel corpo d’èlite Eod, ovvero quei marine che scendono in prima linea per ripulire i sentieri dagli ordigni pericolosi, in modo da spianare la strana ai militari. Durante le operazioni, purtroppo, calpesta una di queste mine , perdendo così entrambi gli arti inferiori, il braccio sinistro e la mano destra.

Dopo le prime cure d’emergenza sul posto, Taylor viene trasferito prima in un ospedale tedesco, poi alla Walter Reed Medical Academy di Washington, dove inizia un lungo periodo di riabilitazione, seguito da medici e preparatori atletici. La sua ragazza Danielle, che ovviamente l’ha aspettato, non lo abbandona, anzi, gli è sempre vicino e lo incita a non mollare. Decide di intraprendere con lui questo lungo calvario, aiutandolo a fare la terapia, a curare le ferite e a montare e smontare le protesi. Lo accompagna così in quello che può essere definito un vero e proprio training d’amore,  in cui i giovani devono fare i conti, oltre che con gli esercizi fisici, anche con i sentimenti che li portano ad essere più uniti che mai.

Il marine, da parte sua, “ammira la bella ragazza che gli è rimasta al suo fianco”, e lavora sodo facendo progressi, senza mai perdere il sorriso. La vita, infatti, continua e questa nuova chance non va assolutamente sprecata; per questo lui scherza allegramente con i famigliari e gli amici, senza mai lamentarsi. “La mina ha preso molto più delle sue membra, ha preso la sua indipendenza, la sua privacy e la sua facilità di vivere. Eppure resta determinato”, sottolineano gli amici, orgogliosi.

Quando torna nell’Iowa, Taylor è accolto come un eroe:  in suo onore vengono organizzati eventi, serate di beneficienza e sfilate. Lui, seppure commosso, rimane il solito ragazzo umile di sempre, e tiene a precisare che non ha fatto nient’altro se non servire il Paese, e che era consapevole dei rischi a cui andava incontro. Non per questo voleva mollare, anzi.

Con protesi, sulla sedia a rotelle o sulle spalle di Danielle, è sempre in giro, perchè non ha perso il gusto per le sfide, le nuove avventure, le vacanze e la vita mondana. Nonostante le mille difficoltà, la coppia esce tranquillamente, divertendosi come ai vecchi tempi, quando  la missione afghana non era altro che un progetto lontano. I due si amano e non si demoralizzano, anzi, guardano al futuro, a quel  “percorso lungo e faticoso verso la normalità, in modo da poter riprendere, il prima possibile, la vita di sempre”.

Per rendere omaggio a Taylor, Tim Dodd ha fondato un’associazione, la Taylor Morris, che raccoglie fondi e organizza eventi benefici per sostenere l’amico. Perchè, come si sa, l’amore trionfa sempre e comunque, non importa quanto sia complicata la relazione.

Immagini di Tim Dodd

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