ECHI DA AUSCHWITZ: UNA MOSTRA TRA STORIA ED ORRORE

A Venaria Reale fotografie eco di un passato da non dimenticare

Giulia Poggio, 12.01.2017

TORINO«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre». Queste le parole di Primo Levi a denuncia dell’olocausto.

Tale è infatti l’obiettivo della mostra itinerante “Echi da Auschwitz. Viaggio nella memoria attraverso le immagini di Alessandro Lercara e i testi di Barbara Odetto“, che si terrà dal 15 Gennaio al 5 Febbraio a Venaria Reale.

Il progetto nasce in seguito ad un’esperienza vissuta nel 2011 dal fotografo Alessandro Lercara e dalla giornalista Barbara Odetto nei Campi di Concentramento e Sterminio di Auschwitz-Birkenau.  I due sono partiti con il Treno della Memoria, organizzato ogni anno dall’Associazione torinese Terra del Fuoco, che da tutta Italia trasporta migliaia di persone in Polonia per ripercorrere simbolicamente il percorso dei prigionieri nei campi nazisti.

L’evento, già presentato a Torino nella stagione 2012-2013 e in altre 5 città piemontesi, presenta circa 20 scatti fotografici ad opera di Alessandro Lercara, che ben testimoniano la desolazione e la vastità degli spazi di Auschwitz-Birkenau.

Ogni immagine in bianco e nero è poi accompagnata da brevi frasi di Barbara Odetto, per denunciare la crudeltà di un passato che non deve essere dimenticato. Un’idea, un pensiero, simbolo di un grido silenzioso e impotente dei prigionieri e che non appartiene a qualcuno in particolare, ma a tutti.

Tanto dalle fotografie quanto dai testi, emerge una costante dialettica tra movimento e staticità: un tempo che si è fermato bruscamente per i deportati, ma che allo stesso tempo scorre velocemente, tanto da diventare soltanto un ricordo sbiadito.

Proposito della mostra è infatti spingere lo spettatore alla riflessione su quanto successo in un passato non troppo lontano, ancora vivo e attuale, ma che purtroppo rischia di scomparire.

Compito di ciascuno di noi è infatti ricordare e non lasciare che la memoria delle atrocità passate svanisca.

Due sono le location in cui si terrà l’evento: l’InQubatore Qulturale, in piazza Don Tommaso Alberione angolo via Mensa e la Biblioteca Civica Tancredi Milone, in via Giuseppe Verdi 18.

Per biglietti ed orari consultare il sito www.inqubatorequlturalecoronaverde.it/events/mostra-echi-da-auschwitz/