UNA VITA SEMPRE DI CORSA, FOLLIOLEY SI RACCONTA A GIACOMO SADO”

Perle di saggezza dal vissuto del più famoso imprenditore valdostano del secolo scorso

VALENTINA BARBAGALLO, 02.02.2013

La copertina del libroAOSTA – “Una vita sempre di corsa, Follioley si racconta a Giacomo Sado” è la biografia di Giuliano Follioley, scritta dal noto giornalista Giacomo Sado, già caporedattore del TGR RAI  Valle d’Aosta.  Follioley, l’imprenditore valdostano più conosciuto del dopoguerra, è un uomo che si è fatto da solo; già a 20 anni vantava un’impresa con 37 dipendenti. Cresciuto da orfano, si è sempre arrangiato unendo l’impegno nel lavoro con l’intuizione di investire nelle nuove tecnologie e di innovarsi sempre, oltre ad abbracciare diversi campi di attività.

Oggi, a 81 anni, Giacomo Sado gli dà la possibilità di raccontarsi e non solo di rispondere a poche sterili domande. Viene alla luce la storia personale di Follioley che si mette a nudo, ripercorrendo le tappe più salienti della sua vita e riflettendo sugli episodi che ne hanno determinato la caduta. Un riscatto morale ma anche un ritratto dell’Italia di oggi e dei mali che la affliggono. Le sue parole sono, infatti, di un’attualità sconvolgente: “Cercar lavoro e non trovarlo è una delle cose peggiori nella vita. Hanno un bel da dirti che il lavoro è un diritto: se tutti ti dicono di no, cosa puoi provare se non pugno nello stomaco? Un’umiliazione grande così. Ti senti escluso da tutti. Ti cade il mondo addosso”. Nello stesso tempo, però, Follioley rivolge ai giovani il chiaro monito di non arrendersi mai perché “non si può essere superficiali (…). Sempre stanchi e rassegnati. Incapaci di scommettere nemmeno su loro stessi”, indicando chiaramente il percorso da seguire basato essenzialmente sulla conoscenza e qualità.

Dalla sua storia emergono preziosi consigli per le nuove generazioni: bisogna studiare ed essere sempre all’avanguardia, sempre un passo davanti agli altri e guardare avanti, osare e sperimentare. L’aveva ben capito lui che si è sempre rammaricato di non avere avuto un’istruzione adeguata; tutto quello che sa l’ha imparato sul campo. Dopo una vita di corsa e la successiva caduta che lo ha portato a riflettere sulla società e sul mondo, Follioley ritorna ora alla ribalta in modo silente ma determinato, sempre più convinto che: “investire sui giovani è la via maestra per uscire dalla crisi e costruire la crescita”.

Il libro, ricco di emozioni e coinvolgente, si legge d’un fiato. L’abile penna dell’autore Giacomo Sado cattura il lettore facendo rivivere attraverso le parole di Giuliano Follioley gli anni della guerra, della povertà e del boom economico italiano. Nasce così un messaggio di speranza per il futuro in questi tempi bui, un invito a  “ fare ma a fare bene” senza arrendersi mai.

Giacomo Sado, direttore responsabile della rivista In formazione, ha pubblicato anche Scoprire la Valle d’Aosta, 1992 e Destination Europe, 1993. Nel 2001 ha ricevuto a nome della sua redazione il Premio Saint-Vincent di giornalismo dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.  Con questa nuova opera “Una vita sempre di corsa, Follioley si racconta a Giacomo Sado”, (Editore  Tipografia Duc 2012, pag. 159, Euro 10),  riesce ad esprimere in modo chiaro e fluente i pensieri del protagonista. Le sue parole, infatti, colpiscono nel segno e restano impresse nella memoria.

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