A PALAZZO CUSANI DI MILANO E’ STATO PRESENTATO L’ULTIMO SUCCESSO DI MICHELE IANNE: COTTO E BUTTATO

Il particolare senso dell’umorismo che si legge nel libro, ci catapulta dentro la vita vera, sdrammatizzandola.

Principia Bruna Rosco, 08.06.2013

La copertina del libroL’U.N.U.C.I. “Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia”, Sezione di Milano, in collaborazione con il Circolo di Presidio dell’Esercito Militare di Milano, il 3 giugno 2013, hanno presentato il libro “Cotto e Buttato” di Michele Ianne – Ediz. Ginevra Bentivoglio, formato da diciotto racconti ironici.

L’evento letterario si è svolto nel magnifico salone Radetzky del Circolo di Presidio del Comando Militare Lombardia e N.A.T.O dell’importante e stupendo Palazzo Cusani di Milano – Via Brera, 15 –Milano ed è stato organizzato dal Generale di Divisione (Aus) Giovanni Fantasia Presidente dell’U.N.U.CI. e Presidente dell’Associazione “Amici di Palazzo Cusani”. La presentazione è stata aperta dal Generale di Brigata Antonio Pennino, Comandante Militare Esercito Lombardia, il quale si è complimentato con Michele Ianne per il libro dal titolo molto accattivante, nel quale ha messo in risalto l’ironia psicologica-sociale o interpersonale che, seppur canzonando su qualcosa o su qualcuno, mette a nudo significati ben più profondi.

A introdurre l’evento è stato il Generale Fantasia. “Michele Ianne – afferma il Generale Fantasia – è stato un grande Generale la cui “prima vita” professionale l’ha spesa interamente nell’Esercito Italiano, mentre la sua “seconda vita” la sta dedicando alla scrittura. Sono racconti che si muovono tra la fantasia e la realtà, pieni di straordinaria umanità. In quest’ultimo libro “Cotto e Buttato” si leggono i “Costumi e malcostumi della società italiana” in diciotto ironici e divertenti racconti. Sono episodi realmente avvenuti nella sua esistenza scritti con suo stile equilibrato, fluido e divertente”.

La presentazione del libro “Cotto e Buttato” ha avuto due relatori d’eccezione: l’Avv. Franz Sarno, noto penalista e saggista e l’Avv. Doriana Martini, anche lei nota penalista e scrittrice.

Ha poi preso la parola il noto Avvocato penalista Franz Sarno, proveniente da famiglia di avvocati, che ha scritto molti trattati di settore. L’Avvocato ha esposto in modo piacevole e simpatico il libro “Cotto e Buttato”; ha evidenziato gli aspetti positivi, lo stile fresco, brillante, ironico, scorrevole dal linguaggio curato e un ricco lessico. “I personaggi sono variegati, ben tracciati e hanno una buona introspezione psicologica – afferma Sarno – Essi sono molto curati nella descrizione delle ambientazioni urbane, dove essi si muovono, rivelando una realtà mista all’immaginazione umana, o meglio, basata sul rapporto dell’uomo con la realtà extra-umana connessa al vero”. Simpatico e scientifico il riferimento che l’avvocato ha fatto sul racconto “Uccetto e Uccetta”, dove Ianne descrive una coppia in cui Uccetto, pur volendo molto bene a Uccetta, nella sua vita si è, però, preso delle libertà. “Ianne – afferma ancora Sarno – si è impossessato della quotidianità dei personaggi, in una narrazione sapientemente costruita, dotata di sobrietà e rigore e che, in alcuni episodi, si serve anche del dialetto romano e di un intercalare equilibrato per conferire colore e realismo all’esposizione dei fatti e, soprattutto, leggerezza e ironia come chiavi di lettura indispensabili per comprendere e decifrarne ogni singolare racconto, ogni vicenda umana. Lo scrittore Ianne è stato capace di fotografare il contesto e lo stato emotivo dei personaggi – dice infine Sarno –  ritrae la vita attraverso l’osservazione del comportamento umano in maniera pulita e gradevole, dando ai suoi racconti grande spessore filosofico”.

Ha preso la parola l’Avv. Doriana Martini, nota penalista e scrittrice, la quale ha affermato che Ianne, nei suoi racconti, ha descritto personaggi che caratterizzano un confronto . “E’ un’ironia che, alcune volte, sfocia nella sofferenza esistenziale – afferma Doriana Martini – in grado di dare risposte nel principio della convinzione che tutto si basi sulla ragione, che è la convinzione interpretativa del reale”. L’Avvocato ha proseguito dicendo che i racconti di Michele Ianne sono animati da un interessante senso di positività contagiosa, essi sono spassosi, ironici, godibili, elementi apprezzabili che meritano l’accesso ad un numero più elevato di lettori. “E’ un insieme di storie ispirate a vicende realmente accadute – continua Martini – alcune narrategli dalla sua splendida Lilly, ma che poi lui elabora e rende proprie”.

Lilly Nardi è una famosa pittrice che da qualche anno ha sposato lo scrittore autore di questo singolare libro e che lo accompagna nel viaggio della vita, dandogli tutta la forza di scrivere.

A questo punto mi vengono in mente i teorici dell’ironia che la dichiararono testimonianza dell’autoriconoscimento o l’autosuperamento dell’individualità.

Certo, l’ironia è quel complesso di forze provenienti dall’interno, quale sforzo per imprimere il contenuto della propria interiorità indirizzata alla necessità dell’esistenza, di vivere non solo dentro di sé, ma nel mondo. L’ironia di Ianne è la correlazione con il Mondo che si trasforma in fantastico fuoco d’artificio ben ordinato, dove ogni episodio viene considerato da molti punti di vista e di connessione.

Durante la presentazione, Lilly Nardi ha voluto fare omaggio al marito leggendo il simpatico e divertente racconto “Spartaco Cavallozzi”, un divertente personaggio, sempre ubriaco, che dialogava con un palo della luce e, per questo, veniva benevolmente deriso ma che, dopo la sua dipartita, venne rimpianto.

Anche la poetessa-scrittrice Tiziana Cera Rosco ha letto il racconto “Non ti ha sfiorato, non ti ha toccato”, un altro spiritoso ed esilarante racconto ispirato ad un episodio della formazione militare dello scrittore Ianne, nel quale racconta la vicenda di quando volle cimentarsi con lo sport del pugilato e che….. No, non lo termino, sarà il lettore a leggerlo.

E’ stato uno straordinario successo di pubblico e critica che ha accolto il Generale di Divisione Michele Ianne, scrittore dotato di grande talento.

Alla presentazione erano presenti molti personaggi del Mondo Militare, Politico e Civile: oltre al padrone di casa Generale di Brigata Antonio Pennino, Comandante Militare Esercito Lombardia, c’erano il Generale di Divisione (aus) Giovanni Fantasia, Presidente dell’UNUCI Sede di Milano e Presidente dell’Associazione “Amici di Palazzo Cusani”, il Generale di Div. Pino Campa, il Generale di Div. Piero Lucchetti, il Generale di Div. Camillo de Milato, ora Presidente della Fondazione “Asilo Mariuccia”, il Presidente del Consiglio Provinciale Bruno Dapei, la pittrice Lilly Nardi, la poetessa-scrittrice Tiziana Cera Rosco, il prof. Giuseppe Gallus, il prof. Dario Cova e molti altri.