AL SANTUARIO DI PRASCONDU’, CENTRO DI INCONTRO E DI FEDE

GIANNI FERRARO – GIUGNO 2004

PRASCONDÙ (To) – Lo spirito religioso di Prascondù, luogo consacrato alla Madonna, ci viene trasmesso subito, non appena si posa il piede sul piazzale antistante il Santuario, dalla bella scritta sulla pietra bianca, posta sull’arco di ingresso, ben visibile per chi giunge dalla vecchia mulattiera: «Ricordati o uomo che questa terra è santa perché è stata santificata dalla presenza della Gran Madre di Dio apparsa in questa valle il 27 agosto 1619 a Giovannino Berardi».

Mercoledì 2 giugno 2004 il parroco di Sparone don Sergio Noascone nell’annunciare l’apertura dei festeggiamenti per il centenario della seconda incoronazione della Vergine Maria, avvenuta il 27 agosto 1904, ci invita ad affidare a Lei tutte le nostre gioie, le nostre speranze, nonché i problemi e le sofferenze quotidiane. Dice don Sergio:  «Perché ci renda persone forti e preparate nell’affrontare tutte le difficoltà della vita, persone di speranza che sanno annunciare l’alba di un nuovo giorno anche in una notte priva di stelle».

Per portare nuova luce ed aiutarci ad uscire dalle tenebre della società che ci opprime, don Sergio è riuscito a regalarci una giornata davvero eccezionale con la presenza edificante e coinvolgente del grande cantautore don Giosy Cento. Quest’ultimo, molto apprezzato sia in Italia che all’estero ha iniziato il “Ministero della Canzone” negli anni  settanta  mettendo al servizio dei giovani il suo carisma della canzone, vissuto e valorizzato come strumento di dialogo e di pace nel mondo intero.

Sul piazzale gremito del Santuario don Giosy ha saputo così trasmetterci forti toccanti emozioni cantando la vita, il vangelo ed i valori cristiani per entrare con la sua grande sensibilità nel cuore della gente e, soprattutto, dei tanti giovani presenti. Un segno indimenticabile per ricominciare a vivere, suggellato dalla Santa Messa presieduta dallo stesso don Giosy e concelebrata dall’immancabile don Giacomo Torasso, zelante cultore dei santuari mariani, e dal giovane dinamico parroco rettore don Sergio, che tanto sta facendo nel continuare la preziosa opera di conservazione del Santuario.

Prascondù è infatti principalmente luogo di fede, centro di incontro e di manifestazioni religiose, quest’anno particolarmente intense a partire da domenica 18 luglio con la celebrazione mariana a ricordo del pastorello miracolato Giovannino Berardi. Alle ore 16.00  ritrovo sulla piazza di Schiaroglio, frazione natia di Giovannino, per dare inizio alla processione fino al Santuario con la Santa Messa solenne presieduta da S.E. Piergiorgio Debernardi, vescovo di Pinerolo.

A seguire venerdì 27 agosto la prima festa dell’Apparizione con  la Santa Messa presieduta dal nostro vescovo S.E. Arrigo Miglio che si terrà alle ore 11.00 sul piazzale del Santuario; la domenica successiva, il 29 agosto, si celebrerà la seconda festa dell’Apparizione con S.E. monsignor Luigi Bettazzi, vescovo Emerito.

Come non ricordare infine la grande festa che si terrà alla sera di mercoledì prossimo 16 giugno 2004, con inizio alle ore 20 nella chiesa di S.Antonio a Sommavilla, per andare in processione alla chiesa parrocchiale di Sparone con la statua della Madonna del Gran Paradiso, portata dalle guide alpine, accompagnate dalla Filarmonica sparonese e dal coro ANA di Leinì, insieme alle autorità locali con il parroco ed il sindaco di Valsavaranche (AO).

Collocata sulla vetta cinquant’anni or sono, il 4 luglio 1954, per iniziativa del compianto don Pierino Balma, la statua della Madonna del Gran Paradiso è stata recentemente trasportata a valle in elicottero e restaurata. Verrà nuovamente riposta sulla cima sabato 3 luglio, e, fino a tale data, sarà onorata nella parrocchia di S. Giacomo a Sparone.