ASSOCIAZIONE “DONNE FOR EXPO – WOMEN FOR EXPO”

PRINCIPIA BRUNA ROSCO – 11.06.2012

MILANO – Il 4 giugno 2012, nel superbo e splendido salone degli Affreschi della Società Umanitaria di Via Daverio n. 7 – Milano, è stata presentata l’Associazione “Donne for Expo – Women for Expo” , nata con lo scopo di promuovere e divulgare l’importante avvenimento “Expo 2015” che interesserà le Associazioni e i Club di Servizio italiani ed esteri allo scopo di facilitarne la partecipazione.

L’Associazione “Donne for Expo – Women for Expo”  la cui Presidente è la valente dott.ssa  Daniela Guadalupi, imprenditrice, laureata in Farmacia. L’imprenditrice, già nel 1976 ha fondato con il marito la ditta Vin Service Srl, società metalmeccanica produttrice di impianti di distribuzione delle bevande, pertanto ne è la Presidente del CdA e comproprietaria. Dunque, Guadalupi è una donna eccezionale, impegnata su diversi fronti contraddistinti nel campo delle attività “No profit”  e nelle varie realtà associative. Infatti, è Presidente e Fondatrice della Fondazione A.R.M.R. ( Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare), Presidente dell’Associazione Rosa Camuna, Proboviro di Confindustria Bergamo, Consigliera del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Bergamo, Vice Presidente Nazionale A.I.D.D.A. (Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda), Consigliera del Forum delle Associazioni.

Il bravissimo e noto presentatore Cesare Cadeo ha aperto la conferenza dando in primis la parola al Prof. Amos Nannini, Presidente la Società Umanitaria che ha ospitato la manifestazione: «L’Evento Expo 2015 – afferma Nannini – è un’occasione unica e straordinaria per le donne che si vogliono impegnare per evolversi. Sono orgoglioso di essere testimone della nascita di una così vitale Associazione per la nostra società e che questa stia avvenendo in questo importante luogo di cultura».

Amos Nannini, uomo e professionista di grande apprezzamento, dirige con passione e generosità questa secolare e benemerita istituzione, perseguendo il nobile scopo della diffusione della cultura in tutte le sue espressioni. Infatti, l’UMANITARIA è una grande istituzione milanese nata oltre cento anni fa, riconosciuta come ente morale senza fini di lucro, porta avanti una missione assolutamente laica. Recentemente è stata insignita dell’ambito riconoscimento dell’Ambrogino d’Oro per le sue forti valenze culturali, formative e aggregative milanesi. Per Statuto, da sempre ha cercato di aiutare gli indigenti a risollevarsi, mettendoli in condizione di elevarsi professionalmente, intellettualmente e moralmente, nel pieno rispetto della dignità umana, occupandosi in concreto della sua missione, lavorando assiduamente per adempiere le finalità del fondatore-benefattore. Posizionata nel cuore di Milano, accanto all’ex convento, ai chiostri e al Salone degli Affreschi, da sempre è stato luogo di eccellenza dove si svolge la vita culturale e professionale di Milano e dell’Italia.

Cadeo ha poi decantato le ottime qualità della dott.ssa Marilena Ganci che si è occupata attivamente per la buona riuscita della manifestazione. La Ganci, donna straordinariamente e sorprendente, dalla sua semplicità fuoriesce vitalità e grande professionalità nel campo manageriale. E’ sempre attiva nel campo dell’associazionismo e sempre disposta ad aiutare chi è in difficoltà. Infatti, Cadeo, che la conosce da quando lei non aveva l’età per partecipare agli eventi e alle manifestazioni socio-politiche ed era, pertanto, accompagnata dai genitori, le ha dimostrato stima per la sua perseveranza nel mettersi in gioco per ogni avvenimento socio-culturale nei quali vale la pena essere utile.

La parola è passata al Prof. Fabio Marazzi, Rappresentante Regione Lombardia dell’Expo 2015, Consigliere di Amministrazione EXPO 2015 SpA, Giurista, esperto nei processi di innovazione ed internazionalizzazione,  nell’ambito del life-science, delle nanotecnologie e dell’aerospaziale e difesa, docente presso l’Università degli Studi di Bergamo, vicepresidente  dell’Aerospace and Defense Industry Steering Committee – American Bar Association e Consigliere direttivo del “Centro Interdipartimentale sul diritto delle biotecnologie” dell’Università degli Studi di Siena.

«Sono fiero di annunciare che su tre membri che si occupano di gestire il più importante evento “Expo 2015”, due sono donne – afferma Marazzi – Questo è il più grande avvenimento internazionale e un’opportunità per l’Italia che darà grande prestigio alla nostra società. L’Evento inizierà a maggio e si protrarrà fino ad ottobre 2015, quindi, in questo percorso triennale deve essere riempito di contenuto e di pensiero».

E’ intervenuto il Dott. Alberto Mina, dirigente la Segreteria Tecnica a supporto del Commissario Generale per “Expo Milano 2015”, insegnante di letteratura italiana nei licei, da alcuni affianca quella di ricercatore. Parallelamente ha acquisito competenze specifiche nell’ambito della gestione dei beni culturali, come consulente di diverse amministrazioni pubbliche e istituzioni private. Nel 2002 è diventato Presidente del Consorzio Beni Culturali Italiana. Mina, fin dagli inizi, è intervenuto per avviare l’evento Expo. Ora dirige la Segreteria Tecnica a supporto del Commissario Generale per Expo Milano 2015. «L’Expo 2015 – afferma Mina – mette in moto molte realtà come quelle dell’Associazionismo, gli Espositori, le Istituzioni e i Politici. In realtà, l’Expo 2015 è un’impresa commerciale molto forte e c’è stata un’entusiastica adesione di molti Paesi, ma non sono abbastanza, il nostro obiettivo è quello di arrivare a fare intervenire centocinquanta Paesi».

Infine ha preso la parola la dott.ssa Daniela Guadalupi, Presidente l’Associazione “Donne for Expo – Women for Expo”, la quale, nonostante fosse molto emozionata, ha dettagliatamente e chiaramente esposto il suo pensiero e i progetti di questa magnifica unione di donne. «Ringrazio tutti per essere qui a condividere il VARO di questa Associazione al femminile nella quale le fondatrici sono grandi donne come le dott.sse Michela Ferrari e Marilena Ganci. Ringrazio il Presidente Amos Nannini per aver ospitato il primo CDA di questa Associazione che vuole inglobare e non dividere. Lavoreremo per il successo dell’Expo che sarà il successo di tutti coloro che vi parteciperanno. L’Associazione “Donne for Expo – Women for Expo” – afferma la Guadalupi – si impegnerà attivamente affinché l’importante evento Expo 2015 costituisca una valida piattaforma per rilanciare, riaffermare e valorizzare la grande potenzialità che le donne posseggono e possono esprimere. Il nostro obiettivo è quello di sostenere la creatività imprenditoriale al femminile perché è indubbio il concetto che le donne, fondamentali nel loro ruolo di consumatrici, assumeranno una posizione che le vedrà sempre di più protagoniste autorevoli e responsabili dello sviluppo sociale. La rivalutazione del contributo delle donne nella società e il loro apporto nella famiglia, e quindi delle loro scelte, sono una risorsa fondamentale per lo sviluppo futuro del Pianeta e “Women for Expo” non vuole perdere l’occasione, unica, di passare dalle enunciazioni ai fatti. “Women for Expo” – continua la Guadalupi – si propone altresì di favorire una maggiore presenza ed una piena assunzione di responsabilità delle associazioni di donne alla manifestazione Expo 2015, per un loro reale e fattivo contributo partecipativo. Inoltre, la nostra Associazione fornirà anche un contributo teso a risolvere le gravi problematiche nelle varie aree del mondo tra cui la fame, la malnutrizione e la mancanza di accesso all’acqua pulita».

Nell’ambito della serata, è stata presentata la magnifica mostra del Maestro Luciano Bona, dotato di una grande natura artistica e di una singolare personalità. Bona, che ha un forte temperamento appassionato e volitivo, si pone e impone con le sue opere con l’impeto proprio dell’artista, giustificando il suo successo nel difficile mondo dell’arte. Nelle sue opere pittoriche troviamo legami pieni di fitte trame di colore e, come in un soffio involontario, ci aprono  all’eterea bellezza  dell’arte.

Erano presenti agli eventi il Generale di Brigata Antonio Pennino, Comandante l’Esercito Militare Lombardia, il Generale (ris.) Camillo de Milato, Governatore del Forum delle Associazioni, il Generale (ris.) Piero Lucchetti.