GIORNATA NAZIONALE DI INFORMAZIONE E MOBILITAZIONE CONTRO  LA SPESA PER GLI F35. IVREA

G.O. – 25.02.2012

IVREA –  Sabato 25 è la giornata nazionale di informazione e mobilitazione contro i Caccia-bombardieri F35.  Come in  altre città italiane, (a Torino in piazza Castello dalle ore 15.00 alle ore 18.00) anche Ivrea aderisce, con il sostegno da parte del Comune di Ivrea, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 in piazza dinanzi al Municipio dove  si raccoglieranno firme per la petizione «Taglia le ali alle armi», per chiedere di annullare il programma di costruzione e acquisto dei cacciabombardieri F35, di recente confermato dal Ministero della Difesa.

Ad Ivrea la manifestazione è  promossa dalle  seguenti associazioni: Good Samaritan, MIR, Centro Gandhi, Pax Christi, Centro Documentazione Pace, Centro migranti, Centro missionario diocesano, Chiesa Evangelica Valdese, Associazione Ecoredia, Cantiere articolo 3, Libera, Agesci, Circolo Dora Baltea di Legambiente, Gruppo Amizade, Varieventuali, Comitato Ivrea-Qaladiza, CGIL Ivrea, Circolo PRC “Mauro Brun”, Circolo SEL Eporediese, Associazione Tutto sotto il cielo, Associazione Villaggio solidale Artaban di Burolo, CISV di Albiano, l’Ecomuseo del Paesaggio Orizzonte Serra, Casa delle Culture, Albero della speranza.

Associazioni che sono unite  nel rilevare la violazione all’art. 11 della Costituzione  che promuove invece  “pace e giustizia”.  Si legge nel comunicato che gli F 35 “sono aerei  progettati per attaccare, quindi seminare distruzione e morte fuori dal nostro spazio aereo nazionale”. E poi oltre ai motivi etici anche quelli economici: «Il governo Monti ha deciso di ridurre a 90 il numero di aerei da acquistare, ma la spesa supererà comunque i 10 miliardi euro».

In un periodo in cui agli Italiani si chiedono sacrifici  come si coniuga allora che, si interrogano le citate associazioni,   «con i 120 milioni di uno solo F35 si potrebbero comprare 20 treni nuovi, o 10 scuole, o 5 aerei Canadair per antincendio, oppure costruire un ospedale, creando così  molti più posti di lavoro?».

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